Dove sei tu
Se chiudo gli occhi
posso arrivare
a prenderti.
Mi allungherò sino
a dove sei tu.
L’autunno
si è fermato sui rami,
è immobile.
Io imparerò ad arrivare
dove sei tu…
…qualunque sia la distanza.
Io ti verrò a cercare quando il buio tenta
di far risaltare la tua assenza.
Difficile è trovarsi ora,
più facile è perdersi.
Perdona se non sono ancora
dove sei tu.
Accorcerò la distanza.
Io ti verrò a cercare quando il buio tenta di far risaltare la tua assenza.
E ti verrò a cercare quando il buio resta e fa risaltare la tua assenza.
nausea. nausea e conati di vomito. passo le mie giornate cercando di illudere me stesso, il mio cuore soprattutto e poi anche la mia mente. il mio corpo reaggisce. male. per ogni pensiero un conato di vomito. per ogni ricordo una lama nel petto. per ogni domanda nessuna risposta.
E’ la mia prima volta. Perdere un amore importante e non sapere come reaggire credo sia normale.. sentirsi disperato, giurare di uccidere chiunque pur di riaverti al mio fianco.. brandire parole e lanciarle come una rete nel mare sperando di aver scelto bene, di aver tirato bene… ma poi ti rendi conto che il mare é sbagliato, il tempo non é esatto, i pesci sono finiti tutti. sei rimasto solo marinaio sulla tua piccola barca, il sole che prima ti riscaldava piacevolmente in due ora ti brucia la pelle, la corrode sclafendola via rinsecchendola.
erano giorni che non scrivevo i miei pensieri nel mio weblog.. ho preferito farli maarcire dentro me per tentare di colmare un vuoto incolmabile.. li ho vomitati tutti tra una nausea e un malditesta su pagine del mio taccuino che mai nessuno leggerà. e il tempo é sempre il solito stronzo. il tempo mi ha ingannato. ha ingannato te. ha ingannato tutti. Non sono arrivato in tempo alla verità. Tu sei arrivata in ritardo alla verità. …difficile é trovarsi ora….. più facile é perdersi… e vorrei che le mie parole arrivassero leggere e delicate al tuo cuore stanco deluso assopito corazzato distrutto… tu eri la mia ragazza ma soprattutto io ero il tuo ragazzo e ora non faccio più parte dela tua vita.
Rileggo vecchie lettere.. non tutte, morirei. una di marzo 2008.. ti spedirei una copia per farti vedere con occhi tuoi le tue parole i tuoi pensieri.. veri, falsi? o semplicemente i tuoi pensieri genuini di allora… come mi hanno fatto notare suggerendomi questa chiave di lettura….. bigliettini più remoti ormai senza più profumo… bigliettini di febbraio 2008 e non ho la forza per riprendere quelle precedenti, i mezzi che ci hanno tenuto stretto durante la nostra distanza.. le più recenti.. quelle mai inviate che poi sono arrivate silenziose senza annunciarsi.
Le illusioni e le speranze ti stroncano. mi stroncano. mi addolciscono la pillola. mi illudono. mi lacerano sempre più l’anima e non so come considerare tutto questo che ho scritto.. una lettera d’addio - a chi? a cosa? alla vita? a te? al passato? - un semplice sfogo.. le parole che vorrei dirti e ripeterti e dirti ancora una volta all’orechio, sussurrando con tono impercettibile.. o forse più semplicemente la nausea era così forte che dovevo scrivere qualcosa per non morire [penso a te e accosto gli ultimi 2 mesi di te alla canzone "come si cambia per non morire".. "Come si cambia per non morire - come si cambia per amore - come si cambia per non soffrire - come per ricominciare", ricordi quando la sentimmo insieme? e io piangevo abbracciato a te per paura come un bambino e tu non lo so se capivi la mia reazione... - e mi chiedo questo tuo cambiamento o presa di coscienza quando sia avvenuta in realtà.. da quando.. perchè.da quando.perchèdaquandoperchèperchèperchè] già, dovevo scrivere qualcosa…
chiunque scriverà qui si troverà la scortesia del suo commento eliminato
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