riflessioni notturne: Karma
prima di crollare tra le braccia di Morfeo [e se mai ci riuscirò sarò ugualmente sorridente] mi accingo a sputare fuori un ultimo pensiero estemporaneo della giornata – come Silente col suo pensatoio – perchè certi pensieri per elaborarli e capirli devi prima masticarli e poi vomitarli
“Karma è un termine (…) che indica presso le religioni e le filosofie religiose indiane per lo più il principio di “causa-effetto”, un principio di concatenazione secondo il quale ogni azione provoca una reazione, vincolando, per alcune di esse, gli esseri senzienti al saṃsāra (il ciclo di morti e rinascite).”
Quindi, dopo che rifletti sulle azioni fatte/ricevute dovresti analizzarle per poi non fermarti lì ma riflettere ed analizzare i segni/segnali, se ci sono…
e dopo tutto questo, rimanere con un pugno di pensieri in una mano e nell’altra l’attesa risposta alla madre delle domanda: “perchè?”








