ultimo post del 2011
resoconto del 2011
vecchie nuove ansie confessioni pensieri e racconti inventati idealizzati dal mio cuore per la mia anima con me stesso. ma il mio cervello era geloso sbagiando inconsciamente ed ha confuso ogni cosa. continuando a mia insaputa a farlo
ora mi rimane tanta colla e tanta aria. da soffiare su ogni cosa, anche la più fredda per scaldarla. la più bollente per raffreddarla. soffiare sempre e comunnque e abbondare con la colla perché non sai quando qualcosa può rimpersi e quanti cocci può fare, in quanti pezzi… anche se sei tu che vuoi rompere non puoi mai sapere la tua reazione su una tua azione…
il leone miagola, il leone ruggisce, il leone distratto e lunatico, il leone che improvvisa, il leone che cerca il suo regno, u liuni ‘mbastarditu da lu dialettu ca nun capiscie e un sapi parrari bonu, ‘ncà. ['gnà per sìmpatia o un ricordo simpatico] il leone: io.
ho conosciuto gente comica. gente noiosa. gente matura che poi si è rivelata solo fragile e comica ma non faceva ridere, era triste e lo sapeva ma non lo accettava. genti che conosce gente. persone, fatte di carne e cuore e pensieri… alcune di queste anche gradevoli, da rivedere e frequentare. persone che fanno bere altre persone, altre che le fanno distrarre con suoni. ho suonato e suonato e continuo. ho imparato a non accumulare immondizia e inutilità. ho trasferito ed allargato, un pizzico, quel mio profondo amore e rispetto ed empatia che ho verso tutto il regno vegetale a parte del regno animale [no l'uomo no, è un'altro discorso questo.] ho capito che senza soldi non vivi. (…) coi genitori non vivi. senza voglie non vivi. col malditesta non vivi. senza esercizi per il canto sei una merda. senza esercizi per la chitarra sei come gli altri. il cicchetto dovrebbe tornare a costare 1 euro in ogni pub e taverna malfamata cittadina. l’indie non vuol dire un cazzo e non suscita la mia attenzione intellettuale. bazinga non vuol dire un cazzo e non fa ridere. (…) essì, ho perso cose persone momenti attimi situazioni opportnità e sà solo Dio quanto altro ma questo mi capita ogni anno a quanto pare e a quanto pare ancora ho acquistato altre picole cose… un fottuto gioco del baratto?
nell’anno che verrà il karma si ricorderò di quel che mi è successo? mi vorrà più bene? io gliene vorrò!!
non ho del tutto imparato dai miei errori [grazie a Dio continuo a sbagliare!!] difatti mi rileggo poco, troppo poco. (ma) mi piace rilegarmi a me stesso e alle cose create scritte pensate, all’essenza di quel che sono. io. quindi concludo scrivendo…
inizio…..








