sfog-odiario #3
mangio di nascosto. nessuno deve vedermi. bevo in compagnia davanti a tutti. da solo mi deprimo tantissimo. accentuo la situazione di merda che vivo o mi sembra di percepirla accentuata. sfogo tutto. no. non sfogo proprio nulla. accumulo l’ansia nelle viscere mie. accumulo grassi e nervi. accumulo pensieri non agiti. voglie non soddisfatte. mancanze e carenze. tutta la fottuta confusione che mi avvolge come una nube di fumo. tutta la confusione che mi circonda come un prigioniero durane la zuffa per la cattura. tutta la mia confusione che non mi lascia aria per respirare e il mio cuore entra in tachicardia senza capire il vero motivo. affogo e mi lascio affogare. riemergo giusto il tempo di prendere aria e capire che posso riemergere. affogo ancora. questa volta più giù senza potere prendere aria. ci rimango molto…

mangio di nascosto ma non lo dico a nessuno. vorrei fumare di nascosto ma io lo verrei a sapere. non sono mai solo perchè la confusione mi tiene stretto a sè. mi ha anche visto piangere ma non prova compassione. mi ha visto incazzato ma non si cura di me. vuole solo starmi vicino. unita a me. unacosa sola. il tempo l’ha capito e per ha abbandonato la mia memoria che ora sola anche lei gioca brutti tiri. anzi non gioca affatto.
stasera é l’ultima volta che mangio di nascolto lo giuro. domani farò qualsiasi cosa fuorchè mangiare. domani farò. perchè non so più pensare e i pensieri non agiti non producono nulla di buono. non lo dico io ma ci credo. i pensieri non agiti portano fame…
hai fame?
no. ma devo fare qualcosa…















