o della stupidità collettiva molto, molto contagiabile.
o della solitudine che é dentro ogni essere umano e che nel ventunesimo secolo si manifesta così…
“ragazza maispeis.. rinchiusa nella camera da letto.. con la digitale ti scatti le foto: tutte. riprese. dall’alto.”
quest’oggi, 13 febbraio 2008, ero in biblioteca a studiare storia dell’arte contemporanea o meglio a perdermi fra antichi quadri di indicibili autori e favolosi autoritratti di Egon.
Ero seduto accanto una amica con cui spesso e volentieri mi ritrovo -ci ritroviamo- abbraccetto fra sigarette ed empatia! Distratti anzi distrattissimi esulta bisbigliando [eravamo in biblioteca] “giochiamo?” – “occhèi”. Vi presento* la prima opera letteraria, in quanto nata dentro la biblioteca della facoltà di Lettere, scritta a due mani.
*tentando di riproporre fedelmente lo scritto su carta matita e penna dove é nato l’originale
Flusso a due mani
intantola notte é lunga.le stelle si proiettano immense, infinite.come i pensieri che nascono da senso di colpa e menefreghismo insieme.Dovrei. Vorrei tracciare disegni, unire quei puntini e vedere una mappa di me,o tuffarmi in tutti coloro in cui ne ho lasciato una parte scappando via subito dopo.È l’impulsività che caratterizza le mie azioni. più spesso anzichennò.l’istinto di correreper salvare la propria specie, tutte queste puttanate che abbiamo stampate nel nostro corredo genetico come un dono di nozze da Madre Natura.sono una fottuta verità che non vogliamo accettare?Il mio presente si tinge di incertezze che culminano con punti interrogativi. Avrò mai risposte e da chi le avrò? Attenzione a non cadere in certi maelstrom Signor Cartomante. Certe rotte son pericolose…é meglio non prenderle morendo nella sicurezza?Siih… ti piacerebbe….. ma che vuota esistenza. e poi nessuno ha mai scritto un romanzo su di un gatto che al mattino si lavava e la sera aspettava al coperto la sua scatola di carne! Sveglia Signor Cartomante!! È tempo di prendere una rotta e seguirla!Le seguo tutte… insicure, impervie, buie, assolate… alla fine sceglierò quella giusta… semmai sarò in grado di restarle fedele.Perchè si sà: l’uomo é volubile affabile e un pò egoista ma anche condannato ad essere libero restando possessivo… Fortuna? o Tragedia?
mai. mai. mai attrarre assè l’ira di una donna. é fantastico circondarsi di attenzioni di tutti i tipi, anche particolari ma se queste attenzioni non vengono ripagate avrai solo l’ira. l’odio. l’indifferenza [il che é anche peggio per me] mai categorico attrarre assè l’ira di più donne. mai. mai. mai. mai. mai. oh Dio puniscimi ma mai più ti prego.
Anche se immerso in chissà quale vita certe cose ti rimbombano dentro, nella tua fortezza di silenzii e solitudine e fanno male. a volte ti scadano con un lieve tepore poi d’un tratto di scuotono con una folata gelida. tutto prende i toni bluastri. tutto si congela. vorresti piangere correre urlare tornare indietro dire con voce castrata scusa seriamente pensando che tanto non ti crederà ormai e ipotizzando la risposta “scusa di cosa? e perchè ti scusi? ormai..”
[errori che non devono essere pesati con giudizio negativo o positivo. non devono essere pesati e stop.] qualunque situazione vivi nella tua vita con chiunque la vivi non si azzerano gli eventi. non farlo mai. io non lo faccio mai. per questo sono sempre depresso.
Faber che fai, parli da solo o scrivi tutto questo rivolto a qualcuno o qualcuna in particolare? No. Mi dò solo.. dei buoni consigli… ma poi seguirli…. mai non so…….
. . .
qualcuno faccia partire un effetto chiusura con sfumatura e annerimento sul protagonista, grazie…
charles bukowski… devo leggere 2 libri che mi son capitati sott’occhi questa mattina.. dalle prefazioni ho avuto la gioia e l’inquietudine di vedere qualcosa della mia vita. di leggere i miei pensieri, quelli che molto spesso penso e basta e non trovo nè il coraggio nè la voglia di scrivere.. sempre questa scostanza nella voglia. merda.
mi sono svegliato da una specie di sonno eterno. mi sento ziggy from mars. vengo da un altro pianeta e non so cosa mi sono portato dietro.
mezzo rinco mezzo assonnato, Faber.
ho dormito dalle 3 alle 6 di pomeriggio in uno stato di sospensione da questa terra da questo tempo da tutto e ho anche fatto sogni sulla stessa scia. per non discutere su come mi sono svegliato, come se un mano mi premesse la tempia sinistra delicatamente per svegliarmi e aprendo gli occhi ero solo in stanza. in casa.
"se un pazzo ha deciso di mettersi nudo al balcone tu non sei costretto a guardarlo godersi il momento nè tantomeno sei tenuto a urlargli contro che é senza vestiti! - é ovvio che lo sa che é senza vestiti." Faber Gray
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riferito al mese febbraio 2008.