harder (now) confession
martedì, 27|gennaio|2009 la rabbia é mia nemica.
mi accompagna. non mi molla. mi stinge. mi fa soffrire tanto. mi dona goia e adrenalina. mi permette di sentiermi l’uomo più forte del monto. mi sommerge di paure e angoscie. mi trasforma in un killer spietato e maniaco. godo nel penetrare con lentezza e famelicità le mie parole affilate che quando voglio che colpiscano esplodono dopo pochi secondi di contatto con le orecchie, o il cuore…
la rabbia mi fa schifo. mi porta depressitudine.
l’impulsività é il mio canale di comunicazione.
nessuno lo capisce o lo vuole comprendere. non ho voglia di spiegarmi ed esprimermi. farmi vedere per quello che sono o che forse credo di essere o che non sono. non lo so… amo l’impulsività perchè é uno dei miei canali positivi sorella della creatività. ma quando manca la tranquillità o altro l’impulsività – la mia – diventa alleata fottuta della rabbia. si trovano. si cercano. si trovano alla grande. nessuno le ferma. nemmeno io… nemmeno tu. Dio solo potrebbe placarmi stroncandomi. nemmeno tu.
e ora rimango solo. inutile. inutilizzabile. svuotato e moscio come un cazzo dopo avere sborrato su un fazzoletto di carta bianca.
oggi sono un principe inconsolabile… e nessuna decapitazione o sacrificio potrebbe ridarmi la serenità. non sono triste. non sono depresso. sono inconsolabile… nemmeno tu. sento echi nelle orecchie, permettimelo. nemmeno tu. sono inconsolabile…
Scritto da Faber Gray



