noi
venerdì, 3|ottobre|2008noi
siamo ciechi di fronte l’amore.
cancelliamo velocemente vissuti e momenti.
arroganti comandiamo la mente e chi per lei
illusi di imprimere il proprio volere.
ricamiamo merletti e ghirigori vorticosi.
tutto prende un sapore sbiadito
marcato da forti bagliori e cupi scuri.
una storia di amore non muore
viene solo ristretta e incorniciata.
per sempre.
in un’unica e perfetta fotografia.
Faber L. Gray
inconcludente.
lunedì, 29|settembre|2008inconcludente
abbandonatemi amici.
lasciatemi affogare nel mio ego.
le ricerche dell’anima partono sempre dal basso.
lasciatemi sorelle.
devo cavarmela da solo.
ho la strada piena di ostacoli
cerco di evitare i sentieri intorno.
cammino solo tra le insidie.
i colpi. i massi. gli spigoli stretti.
sono solo e lo avverto
ho tanti amici che mi sostengono.
tutti invisibili alle mie mani
ma calorosi al mio petto.
allo stomaco. alla mia mente. al lungo tunnel delle proiezioni.
fuggo angosciato anche se sono l’eletto
non riesco a fermarmi. respirare. controllare.
le capacità ci sono é solo che non mi applico.
come un sogno di tarda mattinata
confondo tutto fra colori e sensazioni.
intorno ad una nube di fumo
mi nascondo aspettando.
sbagliando ad aspettare.
inconcludente.
Faber L. Gray
Scritto da Faber Gray




