Tortiglioni al ragù vaistasu
lunedì, 17|novembre|2008l’altro giorno al ritorno da un mio viaggio ero affamato ma a casa avevo ben poco… ma finchè c’é ingegno c’é pranzo!
ricetta di ieri: tortiglioni al ragù vaistasu
COSA SERVE?
- pasta tortiglioni rigati;
- 1 cipolla bianca;
- 50/60g circa di piselli;
- un ‘caddozzo’ di salsiccia
- una bottiglia di passata di pomodoro;
- acqua;
- vino;
- olio extravergine d’oliva;
- sale, pepe nero, peperoncino, origano, foglie di basilico;
COME FARE?
Prima di iniziare effettuare le operazioni preliminari di fattorino, pulire gli ingredienti, tritare in maniera grososlana la salsiccia e ridurre a trito non troppo fino la cipolla.
Prendere una pentola non troppo grande, un pentolino, versarvi dell’olio e accendere a fiamma bassa – nota importante: in questa ricetta utilizzeremo SOLO fiamma bassa!
Un paio di minuti dopo aggiungiamo la cipolla e mescoliamo di tanto in tanto.
La cipolla dovrà cuocere lentamente e per molto tempo facendo attenzione che non diventi bruna!
Dopo 10 minuti circa aggiungiamo i piselli, sempre mescolando e dopo circa altri 5 minuti la salsiccia tritata. Mescoliamo il tutto continuamente.
A questo punto dopo aver inserito anche la salsiccia aromatizziamo il tutto con una generosa spolverata di peperoncino e pepe nero e il sale q.b.
(nota bene: la decisione o leggerezza del ragù dipende esclusivamente dal proprio gusto o tolleranza al piccante!)
Continuiamo la cottura sfumando con un bicchiere di vino – bianco o rosso, dipende da quello che avete in casa o dal vostro cromoumore! – per dar più sapore e mescoliamo.
Sempre a fiamma bassa, non appena il vino si sarà asciugatoaggiungiamo la salsa versando circa 3/4 della bottiglia; aggiustiamo di sale, se serve anche di pepe e peperoncino, versiamo un micropizzico di zucchero e aggiungiamo un pizzico di origano e alcune foglie di basilico.
Trucco: aggiungiamo 2 tazzine da caffè di acqua, questo per allungare il sugo. niente paura: se volete il ragù più denso basterà allungare i tempi di cottura!
Copriamo il pentolino e lasciamo cuocere sempre e ancora a fiamma bassissima per 45 minuti circa e comunque controllando sempre lo stato del ragù!
A parte cucinate la pasta, serve una spiegazione anche qui? =p Appena sarà cotta abbiamo 2 vie per terminare:
- la via popolare: scolatela e impiattatela, sopra la pasta versate 1 o 2 mestoli di ragù, spolverata di parmiggiano reggiano e via!
- la via professionale: scolate la pasta e versatela in una padella, aggiungete 1 o 2 mestoli di ragù, una spolverata di parmiggiano reggiano (o pecorino romani, de gustibus..) e mescolate bene. Impiattate et voilà, il piatto é pronto!
ricordati di leggere il decalogo del ricettario Faberiano prima di eseguire questa ricetta!!


Scritto da Faber Gray



