upnea #2
martedì, 11|marzo|2008
dunque, sto uscendo matto. mi sento con qualche venerdì di troppo e non va bene.
devo vomitare tutto altrimenti temo in una qualche implosione o cose del genere e sò che sarà peggio.
ho come sempre e sempre [merda] esami da togliere, questa fottuta università del cazzo che non finisce, ho venticinque anni e ancora non sono laureato nè suono così tanto da campare di ciò che suono perchè suono poco o troppo poco per quanto vorrei suonare io. poi, ho venticinque anni e ancora non mi sento realizzato a livello musicale credo di averlo già detto ma lo ribadisco.
se poi aggiungo che non sono contento degli strumenti che ho che vorrei un amplificatore valvolare e un paio di effetti in più e una loopstation e una chitarra a corpo largo e dei plettri nuovi e magari sistemare l’attuale pedaliera peggioro la ricetta ma é così che deve essere quindi lo dico.
ho da svolgere e seguire due progetti web, sono due lavori distinti e retribuiti grazieadioesistelapaga!! per cui devo impegnarmi e non posso mettere questo impegno in secondo piano e tutta questa premura e sapere che sono progetti importanti per cui se non li porto a termine ci perdo la faccia i soldi e addio a futuri lavori; come dire, mi porta un pò di ansia e angoscia ma più ansia e effetto-cocaina-presa-male, peggio di 50 caffè insieme – fossero 100 allora sarei paradiso… – proprio come ora in questa silenziosa notte, troppo silenziosa e solitaria. una notte sprecata. e oddio avessi sonno. -.-
dimentico qualcosa. ne sono sicuro ma ho troppa confusione per femarmi tornare razionale -o diventare- e rifletterci sopra.
ora prendo un respiro…..
. . . . .
. . . breath . . . . .
. . .
avverto l’illusione che ora va un pò meglio.. anche se sento le tempie pulsare e lo stomaco vuoto e
upnea #1
venerdì, 16|novembre|2007tuttovomitatosenzadistinzione
troppo. troppo tempo che non mi fermo. sognando di avere una scrivania, sedermi alla poltrona, impugnare la mia stilografica, prendere carta ruvida pesante e dell’inchiostro blue e iniziare a scrivere. e mentre penso questo penso che mi piacerebbe davvero fermarmi e fare tutto ciò.. e contemporaneamente penso che vorrei scrivere molte cose. e un infra-pensiero scappa dalla mia mente e dice, si ma cosa hai da scrivere?! vuoi scrivere? beh, scrivi qualcosa, no?!… semplice e devastante. ._.
Sono passata i primi 13 minuti del nuovo giorno mentre mi ritrovo qui seduto a scrivere di pensare di aver pensato che pensare troppo lascia vuoti incolmabili e di certo non colmabili da pensieri. é martedì 13 novembre. torno subito…
l’apparenza inganna. come ho potuto mettere da parte nella mia strana testa questa frase. questo pozzo di scienza e verità. come?! ierinotte ho mollato quel briciolo di isspirazione che avevo ritrovato.. continuo a sentrlo dentro me oggi ma é come se qualche cosa confonde la mia mente offusca le mie emozioni e non riesco a trascrivere nero su bianco. che schifo la vita. sono le 19:24 del giorno dopo. …e io ho la testa che scoppia. le dita infreddolite. e gli occhi cche girano. avrei bisogno di una vacanza ma cosa? e poi perchè scappare da cosa? – odio la tastiera e odio il computer. arriverò a spaccarlo uno di questi giorni dopo anni di amore e convivenza ma mi stà rendendo un fottuto pignolo dislessico e questo mi fa soffrire. – cosa stanno proteggendo tutti questi pensieri che mi confondono e mi annebbiano la mente?
Scritto da Faber Gray



